su di me

Da convinto insegnante ad appassionato giornalista

Per dodici anni, la mia quotidianità era scandita dalla campanella scolastica. Ho insegnato con entusiasmo e passione a ragazze e ragazzi adolescenti della Valposchiavo. È stato per me un periodo di crescita personale, di importanti incontri e di assoluta dedizione alla formazione scolastica e umana dei miei allievi.

La passione per la scrittura e l’attualità mi hanno portato con il tempo ad abbandonare il mondo della scuola per abbracciare quello del giornalismo. Dopo una prima esperienza quale redattore del giornale online della Val Poschiavo «ilbernina.ch», ho lavorato per la piattaforma di informazione «swissinfo.ch».

Dal 2012 sono un libero professionista, attività che mi permette di sfruttare a pieno le mie competenze professionali acquisite nel corso degli anni e di dedicarmi maggiormente alla famiglia. A volte alzo il fader del microfono degli studi della RSI a Berna o a Zurigo e racconto i fatti d’attualità riguardanti la Svizzera a Nord delle Alpi agli ascoltatori della Svizzera italiana, altre scrivo articoli su temi che mi appassionano per Azione, settimanale di informazione e di cultura di Migros Ticino, oppure per la rivista «Un solo mondo» della Direzione dello sviluppo e della cooperazione della Svizzera

Un giorno qualcuno mi ha definito un giornalista-marinaio. Oltre a seguire il mondo dalla scrivania, mi piace uscire per scoprire altri luoghi, incontrare gente, anche comune, ma che ha una storia da raccontare e «diventare immediatamente – come scrive Ryszard Kapuściński – fin dal primo momento, parte del loro destino».

Lyss, maggio 2016

(© foto di Oliver Weber, scattata a Motueka, in Nuova Zelanda, durante una serata di beneficienza per costruire una nuova scuola Rudolf Steiner. Io ho raccontato la raccolta fondi di famiglia combinata con la partecipazione alla maratona di Christchurch).